Donna esperta in albergo con vicino curioso
Bagno privato al terzo piano di un albergo a conduzione familiare, luci al neon tremolanti sopra lo specchio ovale. Piastrelle bianche con fughe annerite dall'umidità, tenda doccia trasparente appena mossa dal respiro. La donna esperta ferma davanti al lavabo, mani appoggiate ai lati del bordo freddo, occhi fissi allo specchio dove si incrocia con lo sguardo del vicino rimasto sulla soglia. Indossa una vestaglia di seta color salvia tenuta chiusa solo con un nodo morbido all'altezza dei seni. Lui entra senza parlare, scarpe ancora addosso sul pavimento bagnato. Il lavalier nascosto sotto la vestaglia registra ogni sospiro mentre lei scioglie il nodo lentamente lasciando cadere il tessuto ai piedi. Calze autoreggenti 70 denari blu polvere fasciano le cosce fino all'inguine rasato netto. Lui si inginocchia senza invito ma lei dirige l'angolazione con una mano sulla nuca guidando il cazzo dentro la sua bocca aperta sotto il getto intermittente della doccia fredda che batte sulla schiena curva. Un pacchetto di Marlboro rosso giace aperto sul bordo del lavandino accanto a un bicchiere mezzo pieno d'acqua minerale Ferrarelle non bevuta martedì pomeriggio alle quattro. Ventitré. Precise quando tutto è cominciato così come previsto dalla sceneggiatura originale approvata prima delle riprese mattutine partite alle otto e quarantacinque precise secondo log orario registrato nel foglio presenze firmato da entrambi i performer prima dell'inizio effettivo delle scene programmate per durata complessiva stimata sessanta minuti totalizzati esattamente grazie alla coordinazione perfetta tra operatori audio, macchina fissa posizionata su treppiede nell'angolo sinistro opposto rispetto alla porta d'ingresso mai chiusa a chiave volontariamente per mantenere flusso d'aria fresca proveniente dal corridoio esterno illuminato da plafoniera alogena spenta dopo primo ciak ufficiale dato dal regista tramite cuffie wireless ricevute da fonico che ha confermato silenzio totale prima dell'avvio registrazione video digitale ad alta definizione conservata su scheda SD formattata ex novo pochi secondi prima dello start effettivo seguito immediatamente dall'inserimento corretto della batteria carica completamente verificata manualmente dieci minuti esatti precedenti.