Donna esperta vestaglia grigio perla cucina tripla penetrazione
Cucina di appartamento borghese al primo chiarore dell'alba. Grigio perla della vestaglia di seta scivola via dalle spalle al battito dodici. Lei siede al tavolo impiallacciato, ginocchia larghe, piedi scalzi sulle piastrelle fredde. Un uomo si inginocchia tra le sue cosce, lingua lunga sulla figa gonfia. L'altro le tiene la nuca mentre si sfila il cazzo dai boxer neri - grosso, duro, venoso - e glielo infila in bocca senza fretta. Continuità rispettata, orecchini a cerchio dorati sempre visibili nel campo medio-lungo. Il regista cambia angolo a metà quando lei si stende sul pavimento - da frontale a laterale sinistra - con l'85mm aperto a f/2.8 che coglie ogni goccia di saliva sui capezzoli turgidi. Peluria. Pubica rasata netta attorno alla fica pulsante sotto le dita del secondo uomo che entra da dietro con un colpo secco facendola gridare fuori microfono ma nessuno ferma la scena perché lei sceglie il ritmo annuendo due volte prima del blocco successivo dove viene girata su un fianco con una gamba sollevata alta tenuta dal braccio muscoloso del terzo mentre il primo ricomincia a pompare dentro la sua bocca piena fino in fondo finché non sente arrivare lo sperma caldo sulla guancia sinistra seguito dalla seconda sborrata densa diretta sul collo subito dopo che ha detto questa va al fonico accucciato vicino alla porta del salotto dove c'è una caffettiera vuota sul fuoco spento ormai fredda da dieci minuti come confermato dal timecode delle riprese principali registrate su scheda SD formattata quella mattina stessa alle sei. Mezza. Prima dell'inizio effettivo delle riprese vere e proprie.