Pompino profondo in ufficio martedì pomeriggio

5 visualizzazioni 6:05 Pompini Annunci69
(0)
Martedì pomeriggio nell'ufficio vuoto al secondo piano di viale Monza. Lei entra scalza, chiave di casa sul comodino vicino alla borsa aperta. Indossa un perizoma nero sotto la gonna pieghettata che lascia cadere senza fretta. Lui è già seduto sulla poltrona ergonomica, cerniera abbassata, cazzo duro fuori dai boxer grigi. Primo piano su labbra che si aprono, lingua che sfiora la punta prima di inghiottire tutto d'un fiato. Deepthroat immediato, occhi lucidi ma fissi in macchina. Audio frontale pulito grazie al lavalier nascosto sotto il reggiseno imbottito - il fonico chiede silenzio prima del battito sonoro dei colpi in gola. Stacco netto tra riprese, tengo il loop dal basso dove si vede la carotide pulsare contro il suo palmo sinistro premuto sulla nuca. Tre telecamere fisse, una sullo scaffale dei fascicoli, una sul monitor spento che riflette i fianchi contratti, terza posizionata all'altezza delle ginocchia sul tappeto bordeaux macchiato di colla secca. Lei sceglie il ritmo - non viene spinta ma guida ogni affondo con i muscoli del collo - sync perfetto tra movimento e respiro trattenuto fra un pompino e l'altro. Ogni tanto solleva lo sguardo verso l'obiettivo come confermando taglio giusto, questa va stampato così com'è. Lubrificante a base d'acqua applicato solo nei primi secondi, dopo è tutta saliva calda e pressione costante fino allo sborro dentro la bocca aperta per ricevere tutto senza tirarsi indietro. Chiavi della Vespa ancora appese alla maniglia della finestra socchiusa, sole obliquo sui capelli raccolti male con uno spillone dorato. Fine sequenza con close-up delle labbra sporche e ciglia tremanti mentre deglutisce lentamente.