Fidanzata in ginocchio fa pompino profondo

8 visualizzazioni 5:09 Pompini Annunci69
(0)
Ho ancora addosso la vestaglia color salvia quando mi piego sulle ginocchia ruvide del tappeto persiano. Le ciabatte di gomma fuori posto vicino al termosifone freddo. Fiato corto prima di abbassare la testa, sento l'odore acre del lubrificante a base d'acqua sulla punta del cazzo già duro. Lo prendo piano, prima solo con le labbra, poi spingo fino in fondo finché non tocco con la gola. Sudore sulla tempia destra mi cola lungo l'orecchio mentre lo tengo fermo con entrambe le mani ai fianchi. Il microfono lavalier nascosto sotto il reggiseno registra ogni risucchio umido, ogni volta che deglutisco. La cinepresa principale è un Canon con obiettivo 85mm aperto a f/2.8 - vedrà bene i denti che sfiorano appena la vena dorsale senza graffiare. Lui ansima ma non muove i fianchi, sa che decido io quanto andare giù, quanto restare ferma dentro. Gli occhi chiusi per concentrarmi sul sapore metallico misto a saliva sua e mia mescolata intorno al glande gonfio. Una mano libera sale tra le mie gambe e preme forte sulla figa attraverso il perizoma nero fradicio ormai da minuti prima ancora di cominciare col pompino vero e proprio. Respiro dal naso perché non voglio mollare neanche un secondo per aria pulita. Poi rallento, lascio uscire tutto lentamente tranne un filamento bianco attaccato all'angolo della bocca. Lo guardo negli occhi mentre glielo ridò dentro senza fretta. Metà settimana, nessuno ci disturba mai prima delle otto. Mi piace sapere che posso fermarmi quando voglio, così come accelerare se sento montarmi qualcosa nelle reni. Alla fine lui sborra contro palato e pareti laterali internasinistra della bocca, caldo denso amaro dolce insieme. Io inghiotto quasi tutto subito ma ne lascio colare un po' giù dal mento sul collo fino alla clavicola sinistra dove rimane lucido sotto la luce morbida della lampada Tiffany spenta accanto al divano blu scuro.