Pompino POV spogliatoio calze ruggine orecchini dorati
Spogliatoio semi-buio domenica mattina luci basse, odore di sudore vecchio sui bancali di legno scheggiati Lei entra scalza dopo aver lasciato le scarpe da ballo vicino al cestino delle divise bianche, blu Calze autoreggenti color ruggine calze 70 denari tirate su fino a metà coscia si vedono le cuciture verticali lungo la parte esterna Orecchini a cerchio dorati dondolano quando abbassa lo sguardo verso il cazzo già duro fuori dai pantaloni del completo sportivo Lui tiene una mano appoggiata al bordo del lavandino freddo metallo ossidato mentre lei si inginocchia senza fretta cuscino di velluto stropicciato recuperato dal divanetto strappato lo sistema sotto le rotule per non graffiarsi la pelle Le labbra si aprono piano lingua umida sfiora la punta prima della discesa completa bocca piena guance scavate occhi chiusi naso contro l'osso pubico Mano sinistra libera gli afferra un testicolo morbido peso preciso tra pollice e indice Respiro nasale irregolare ma controllato nessun colpo di tosse nessun distacco improvviso Audio frontale pulito grazie al lavalier nascosto sotto il reggiseno imbottito Lei sceglie il ritmo decide quando accelerare quando fermarsi quando prendere aria Morsi lievi sulla corona seguiti da risucchi lunghi fino allo spasimo Addome piatto che tira durante l'ultimo affondo Rumore secco dei coglioni che sbattono contro la mascella inferiore Sudore sulla tempia destra cola giù fino all'angolo della bocca aperta Poi scoppia Tre spruzzi densi primo in mezzo agli occhi secondo sul naso terzo sulla bocca socchiusa Lei resta ferma cinque secondi respiro pesante palpebre tremanti poi apre gli occhi lentamente sorride senza mostrare i denti Si pulisce un filo col pollice indice sporco di sperma e saliva Lentamente si rimette in piedi gambe rigide per la pressione prolungata Ginocchia arrossate dal pavimento freddo Ma regge bene l'inquadratura finale Chiusura netta su retro illuminazione fioca dalla finestra alta sopra gli armadietti metallici Mezzogiorno fuori moka stretta sul fornello spenta da ore silenzio totale tranne un campanile in lontananza Che inchioda.