Pompino nello spogliatoio dopo la doccia calda
Io in ginocchio subito dopo l'uscita dalla doccia, capelli ancora bagnati che mi cadono sulla fronte. Le calze a rete antracite mi tirano sulla coscia destra mentre abbasso la testa. Lo sento gonfiarsi in bocca, sale il fiato corto tra le mie labbra strette attorno alla punta. Sudore freddo sul collo dove lui tiene ferma la presa senza stringere troppo. Ho messo il microfono lavalier infilato nel reggiseno prima di entrare qui dentro così prendiamo tutto anche se siamo fuori set ufficiale. Chiavi del motorino appoggiate sul bordo del lavabo vicino allo specchio appannato. Mi solleva per i fianchi e mi mette distesa sulla panca ricoperta dalle lenzuola Bassetti spaiate portate dal salotto perché non avevamo altro pulito da stendere oggi tardi mattinata. Gli occhi fissi nei suoi mentre gli cavalco addosso girata all'incontrario, vedo il riflesso distorto nello specchio sporco di vapore acqueo. Calcare. Vecchio di settimane passate qui dentro a ripetere scene come questa altre volte senza registrare nulla fuori programma fino ad ora. Lui ansima forte tra un colpo e l'altro dentro la mia figa già fradicia dall'umidità della stanza piena d'acqua condensata sui vetri opachi delle finestre alte dello spogliatoio industriale mai usato per sport seri da mesi ormai secondo piano accessibile solo dal retro palestra abbandonata quasi completamente tranne questo angolo funzionante grazie ai generatori esterni sotto controllo diretto nostro finché durano batterie. Carburante. Necessari per illuminazione anulare per primo piano ravvicinato che rende ogni poro visibile come carta geografica scavata dai denti della fame sessuale accumulata nelle pause tra un turno e l'altro qui dentro senza regole precise né orari fissati né permessi richiesti perché ho detto io quando fermarsi quando bastava così ed è bastato davvero poco stavolta nonostante tutto fosse pronto per andare avanti ore intere senza sosta ne pietà verso nessuno dei due ma soprattutto verso me che sono quella che decide sempre alla fine chi guida chi viene prima chi viene dopo chi viene dove.