Fidanzata in spogliatoio domina deepthroat triplo

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Spogliatoio maschile dopo l'ora dell'aperitivo, luci basse, odore di sudore vecchio. Lei in ginocchio con calze a rete, minigonna stropicciata, il viso rivolto verso l'alto sotto la luce fredda del neon. Lui appoggiato al muro sporco, cazzo già fuori dai boxer scuri, pelle tirata sulla punta gonfia. Il secondo entra in campo da destra, si sbottona la cerniera lentamente mentre lei non distoglie lo sguardo. Primo pompino morbido poi subito deepthroat pieno con guance incavate e dita che premono sulla nuca del tipo contro il muro. Rumore umido chiaro nell'audio frontale - lingua che raschia sotto la cappella prima dell'ingresso completo fino alla gola aperta. Specchio appannato alle sue spalle riflette solo ombre e movimenti troncati dal vapore residuo della doccia precedente. Calibrazione perfetta tra pressione delle labbra e ritmo delle dita sui coggoni contratti del primo ragazzo - lei regge tutto il centro senza mai perdere controllo del respiro nasale forzato attraverso i polpastrelli premuti sulle narici dilatate ad ogni affondo profondo fino ai peli pubici tagliati cortissimi sopra le mutande abbassate all'inguine sinistro soltanto per facilitare accesso laterale durante transizione posizione successiva dove lui piega un ginocchio sul pavimento piastrellato grigio ottanio mentre lei inclina la testa all'indietro come se volesse mostrare quanto riesce ad accettare dentro senza vomitare ma invece inghiotte pulito saliva mista a precum trasparente che cola lungo il mento unto illuminandosi per effetto diffuso softbox a quarantacinque gradi puntato dall'alto destro dove sta sistemata seconda telecamera fissa presa al primo ciak dopo breve pausa tecnica richiesta proprio da lei che ha chiesto acqua minerale da bottiglietta verde lasciata vicino scarpa sportiva impolverata abbandonata accanto chiavi della Vespa nera su bancone metallico arrugginito - momento cruciale perché è qui che decide autonomamente quando riprendere quindi quando fermarsi quindi quando tornare indietro col capo come una bestia ben addomesticata pur rimanendo puttana libera consapevole padrona totale gestione ritmo azione fisica intensità stimolazione orale diretta applicazione pressione labbro inferiore superiore palpebre chiuse occhi rossi lacrimosi ma soddisfatti completano quadro finale senza bisogno ulteriore climax perché payoff è stato altro molto tempo fa.