Bocca profonda su cazzo in alba grigia perla
Primo piano della bocca, labbra distese intorno al cazzo, angolo basso da sotto il mento. Lei tiene il ritmo, testa che va avanti, indietro, naso schiacciato contro l'addome. Luce laterale morbida, 85mm aperto a f/2.8, campo lungo sul collo teso, spalle sudate. Il fonico chiede silenzio prima del battito, poi si sente solo il respiro rotto, il suono umido della gola piena. Lei sceglie il ritmo, non forzato, movimenti calcolati, pause per aria. Il cazzo scompare fino ai peli pubici, poi esce con un risucchio lento. Orecchini a cerchio dorati dondolano a ogni movimento. Lei riprende, profondità massima, occhi chiusi, lacrime agli angoli. Il cazzo sbatte contro il fondo, lei tossisce appena, poi riprende. Tengo il gemito stampato, sync perfetto. Chiave di casa sul comodino, grigio perla delle persiane semiaperte, alba che filtra tra le fessure. Perizoma nero stretto sui fianchi, mani che si aggrappano alle cosce. Sudore sulla fronte, respiro corto, poi un altro loop di deepthroat, più lento. La telecamera fissa, nessun movimento, solo il movimento della testa. Lei apre gli occhi, guarda in macchina, annuisce. Stacco netto. Il cazzo pulsa, sborra in bocca, lei ingoia, un filo scivola all'angolo della bocca. Tengo l'ultimo fotogramma, poi nero. Nessuna musica, solo il respiro che si calma. Lei si sistema i capelli, sorride appena. La scena finisce lì. Nessun bisogno di altro. Il tempo si ferma. Lei si alza, va verso il bagno. La porta si chiude. Fine del ciak. Tre telecamere usate, una sola tenuta. Il regista dice ok. Lei firma il rilascio davanti alla cinepresa. Nessun rimpianto. Solo lavoro fatto bene. Il letto disfatto, lenzuola di cotone Bassetti spaiate, una tazza di caffè freddo sul comodino. La città si sveglia fuori. Nessun rumore di clacson, solo il vento tra i vetri. Lei torna, si sdraia, guarda il soffitto. Il silenzio è pesante. Poi si gira, prende il telefono. Notifica WhatsApp in pausa. Non risponde. Chiude gli occhi. La luce cambia. Il giorno entra. Lei dorme. Fine.