Vicina anziana in camera d'albergo pecorina

16 visualizzazioni 15:00 Nonne
(0)
Camera singola al secondo piano senza ascensore pavimento freddo piastrelle bianche, grigie bagno separato porta socchiusa luce accesa dopo cena moka stretta sul fornello spento chiavi della Vespa appoggiate sul davanzale persiane di legno scrostate semiaperte ventola al soffitto gira lenta sopra il letto singolo lenzuola di cotone Bassetti spaiate una bottiglia d'acqua mezza piena accanto al telefono cellulare notifica WhatsApp in pausa schermo nero vestaglia color salvia abbandonata sulla sedia perizoma in pizzo macramé blu navy calzato perfetto due orecchini a cerchio dorati lucidi asciugamano umido per terra vicino alla doccia lei si siede sul bordo del materasso molleggiato poi si distende supina seni cadenti sotto la luce fioca della lampada da comodino poi ruota a quattro zampe ginocchia affondate nel copriletto ruvido mani aggrappate alla testiera imbottita lui alle sue spalle cazzo eretto peloso entra senza fretta tra le grandi natiche pallide due cineprese fisse montate su treppiedi laterali riprendono ogni movimento dal basso, dall'angolo sinistro lubrificante a base d'acqua applicato con pollice indice lei sceglie il ritmo muovendosi all'indietro verso di lui ansimi brevi denti serrati sudore sulla fronte collo clavicole pelle vissuta segni scuri ai lati delle cosce odore acre misto a talco da farmacia lui aumenta velocità affondi profondi rumore secco dei testicoli contro il perineo vibrazione continua dello smartphone sotto la tazza del water sborra densa biancastra che cola giù lungo la fessura anale lei chiude gli occhi trattiene un gemito poi rimane ferma respiro pesante bocca aperta mano destra cerca il cuscino lo stringe forte.