Vedova in uniforme con calze a rete ottanio

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Salotto di casa di campagna, luce calda che filtra dalle persiane di legno scrostate. La vedova in uniforme da domestica, calze a rete color ottanio, perizoma nero in pizzo macramé. Il tessuto delle calze 70 denari si tende sui polpacci mentre si muove verso il divano. Lei si inginocchia, poi si sdraia, guida il contatto con movimenti misurati. Il POV parte dal basso, inquadra il suo ventre, i seni pesanti sotto la camicetta sbottonata. Sudore sulla clavicola, respiro regolare. Lui si avvicina, mani sulle cosce, dita che scivolano sotto l'elastico. Il lavalier nascosto sotto il reggiseno cattura ogni sospiro. Lei sceglie il ritmo, alza un ginocchio, lo dirige. Il telefono in carica sull'armadio lampeggia silenzioso. Moka stretta sul fornello, odore di caffè amaro. Orecchini a cerchio dorati dondolano a ogni movimento. Pelle vissuta, segni di vita sulle anche, smalto rosso scheggiato sull'alluce. Il primo piano fissa la bocca aperta, lingua tra i denti. Lui scivola dentro, spinte lente, profonde. Sudore sulla schiena, unti i fianchi. Lei afferra il bracciolo del divano, artigliando il velluto verde. Il secondo angolo mostra lo specchio in fondo alla stanza, riflette il culo teso, le natiche che si contraggono. Nessun rumore oltre il respiro, il fruscio delle calze, lo scricchiolio del cuoio. Lei annuisce, lui accelera. Un gemito strozzato, poi silenzio. La luce cambia, più dorata. Domenica mattina, nessuna fretta. Il conto è chiuso. Lei si rialza, sistema la vestaglia color salvia. Fine del ciak. Lei dice 'questa va'. Il fonico abbassa il gain. Tre macchine fisse, una sul comodino. Nessun bisogno di riprese. Lei firma il rilascio davanti alla telecamera. Il set è pulito. Lenzuola macchiate in un cesto. Un cambio d'abito sullo schienale. Il caricabatterie penzola dal bordo dell'armadio. Bassi attraverso il muro. Lei si versa un bicchiere di Negroamaro. La mano di lui sulla nuca. Lei annuisce. Sudore sulla spalla, bassi attraverso il muro, la mano di lui alla gola. Lei annuisce.