Vedova esperta vicina anziana bagno albergo domenica mattina
Bagno d'albergo al secondo piano vista cortile interno Neon al soffitto vibra appena riflessi nell'acciaio del rubinetto La donna esce dalla doccia capelli grigi incollati alla nuca pelle vissuta segnata da sole e tempo si infila una vestaglia beige cipria logora ai polsi Le pieghe del tessuto marciano lungo i fianchi mentre cammina scalza sulle piastrelle fredde Un uomo entra senza bussare occhi fissi sulla figura illuminata dal neon laterale Lei non si gira sa che è lui Lo lascia avvicinare le mani calde le sfiorano la schiena sotto la stoffa bagnata Il fonico chiede silenzio prima del battito Tre telecamere fisse due angoli ravvicinati uno frontale con diffusione 1/4 sul primo piano Lei sceglie il ritmo muove i fianchi indietro incontro al suo bacino Lui spinge forte ma rispetta il tempo che lei detta I seni pesanti oscillano liberi sotto la vestaglia aperta Sudore sulla clavicola misto a vapore residuo della doccia Mano destra di lui scivola tra le cosce pelose trova la figa già bagnata La penetrazione avviene contro il mobile del lavabo legno laccato scricchiola Leggera pausa respiro profondo poi riprendono più decisi Transizione a terra tappeto ruvido preme sulla schiena nuda Gambe aperte ginocchia alte Piedi scalzi artigliano il tessuto sintetico Lui pompa veloce sudore cola dal petto sui capezzoli scuri Urla strozzate denti serrati Lei viene prima con un gemito basso poi ride breve Domenica mattina silenziosa tranne per i gemiti attutiti dalle pareti sottili Ritornano in piedi davanti allo specchio pieno di condensa mani sui fianchi sguardi incrociati Riflesso distorto dei corpi uniti Capelli grigi appiccicati alla tempia sinistra Tazzina di caffè freddo abbandonata sul tavolino accanto a slip neri calze a rete strappate. Orecchini. D'oro buttati là dopo lo spogliarello rapido Nessun bisogno di parole tutto è stato detto col corpo Ogni gesto voluto ogni spinta concordata Alla fine si separano senza fretta nessun rimpianto solo soddisfazione cruda e pulita come l'acqua corrente.