Scoperta tra amiche nello spogliatoio vuoto
Spogliatoio della palestra al tramonto luce radente dai vetri alti. La mora appoggia la borsa sul banco di plastica verde pallido orecchini a cerchio dorati dondolano al primo movimento della testa. Amica entra in campo da destra porta un bicchiere di Aperol condensa sulla carta assorbente appallottolata tra le dita sinistra trema leggermente mentre sistema lo stereo portatile vicino agli armadietti metallici vinile fermo su un brano jazz anni Settanta poi parte con un crack secco. Costume da bagno blu polvere scivola giù fianchi stretti senza gesto teatrale semplice rotazione dei polsi alla chiusura laterale ripresa in primo piano ravvicinato con ottica corta distorsione lieve ai margini immagine. Il regista cambia angolo a metà battito passando da POV ad alta pedana mobile macchina fissa su cavalletto secondario posizionato sopra la panca imbottita angolo ottuso rispetto al pavimento lucido sporco di tracce umide scarpe da corsa abbandonate vicino allo scarico centrale. Lingua larga sulla figa aperta dita infilate fino alla nocca piegate verso l'alto pressione precisa sulla clitoride gonfia sudore che cola dal collo alla schiena curva ombra proiettata dal neon intermittente sopra i gabinetti singoli porte chiuse ma non sprangolate nessun rumore oltre il fruscio del giradischi e un respiro spezzato registrato col microfono direzionale puntato sotto la mensola dei sapone liquido profumo cocco, sale marino diffusione controllata con filtro neutro grigio calibrato per non saturare i toni ocra delle piastrelle vecchie ma pulite lenzuola macchiate no asciugamani usati invece appesi uno accanto all altro lungo la ringhiera bassa accanto alla doccia comune acqua ferma nei canali laterali odore di cloro diluito. Limone. Artificiale lei sceglie il ritmo guida la testa dell amica con una mano fra i capelli raccolti male elastico mezzo sciolto fermaglio perso probabilmente durante il trasporto in auto traffico serale sirena ambulanza in lontananza taglio sonoro netto dopo dodici minuti esatti segnale convenuto battito conclusivo richiamo visivo orecchino destro cade sul pavimento rimbomba due volte eco breve nessuno lo raccoglie fine sequenza.