Biancheria rosa antico tra amiche dopo mezzanotte
Tre ragazze nel salotto di un appartamento milanese dopo mezzanotte passata. Risate smorzate dal cuscino del divano mentre una si alza e va verso il bagno con la vestaglia color salvia che struscia sul parquet scuro. Le altre due si scambiano uno sguardo lungo prima di seguirla. Il bagno è piccolo ma pieno di luce indiretta da una lampada a muro. Lo specchio appannato riflette solo ombre all'inizio poi compaiono i contorni dei corpi nudi sotto la stoffa leggera delle camicie da notte strappate via piano. La mora si inginocchia per prima davanti alla bionda seduta sul bordo della vasca mentre la terza resta in piedi appoggiata al lavandino con le mani aperte contro il marmo freddo. Il respiro accelera quando le dita affondano tra cosce strette, umide senza fretta ma con decisione precisa. L'85mm aperto a f/2.8 tiene fuoco sugli occhi della bionda che chiude piano le palpebre mentre l'altra le succhia il collo lasciando segni rossi sotto l'orecchio sinistro ornato da un cerchietto dorato sottile. Il regista cambia angolo a metà quando la mano libera della mora sale lungo la schiena nuda fino a raggiungere i capelli raccolti male e sciolti col gesto brusco di chi non vuole più aspettare. Lei sceglie il ritmo e lo impone spingendo più forte contro la figa già fradicia dell'amica che geme piano coprendosi la bocca col dorso della mano tremante. Un capezzolo turgido sbuca dalla stoffa strappata della camicia rosa antico ancora addosso alla terza ragazza che intanto si tocca lentamente guardando tutto dal basso attraverso ciglia lucide di sudore e desiderio trattenuto troppo a lungo.