Dormitorio universitario festa pigiama due lesbiche selvagge
Dormitorio universitario, stanza stretta con due cuccette in metallo laccato, pareti di cartongesso screpolate, luci al neon tortora ancora accese al primo pomeriggio. Due ragazze sul bordo del letto inferiore, piedi scalzi sul linoleum freddo, risate basse dopo la fine della festa pigiama. Una indossa una canotta di seta verde bottiglia, l'altra ha calze a rete nere con riga verticale che salgono fino alle cosce. Contatto accidentale di ginocchia, poi mani che si sfiorano, poi un bacio lungo, bocca aperta, lingua che spinge. La ragazza con la seta si tira indietro, sussurra 'facciamo piano', l'altra annuisce. Lascia. Scivolare la maglietta sul pavimento. Telecamera montata sul cavalletto sotto il letto inferiore riprende dal basso, angolo ribassato, muscoli addominali contratti. Illuminazione LED a temperatura neutra fissata al treppiede illumina il sudore tra le scapole. Si spogliano lentamente, reggiseno di pizzo macramé cade, mutandina strappata via con i denti. Mani nei capelli, dita dentro la figa, pompino prolungato con guance scavate. Posizione a pecorina davanti allo specchio incrinato, natiche divaricate, clitoride strofinato con cerotti umidi. Pacchetto di Marlboro rosso sul comodino, accanto a un bicchiere di aranciata mezzo pieno. Gemiti trattenuti, respiri spezzati, una viene con un brivido lungo la schiena, l'altra continua a leccare finché entrambe crollano sui materassi sfondati.