Donna matura in doccia con calze a rete. Reggiseno.
Calze a rete ancora su, entra in bagno con la vestaglia di seta nera opaca che scivola a terra al battito 0, 42. Occhiali da sole sopra un libro sul comodino, luce fioca dal corridoio. Mezzanotte passata, la moka stretta sul fornello ancora calda. Lei apre l'acqua, entra nella cabina, vapore copre il vetro. Reggiseno resta su, calze 70 denari si bagnano subito, aderiscono alle cosce. Lui entra, nudo, cazzo in mano già duro. Lei non parla, lo guarda, annuisce. Primo contatto, palme contro il muro, bocca sulla clavicola, dita che scendono. Il lavalier nascosto sotto il reggiseno cattura ogni respiro. Lei sceglie il ritmo, guida la mano di lui tra le gambe. Poi in ginocchio, figa aperta sotto il getto, succhia il cazzo con calma. Rumore di acqua, pelle bagnata, denti sul glande. Transizione, seduta sul bordo, lui in piedi, entra da dietro. Angolo ravvicinato, 85mm aperto a f/2.8, si vede il sudore sulla nuca. Tre macchine fisse, una sul comodino. Lei chiama lo stop al minuto 4, 18, si gira, lo fa sdraiare. Finisce sopra, culo in aria, smalto rosso scheggiato sulle dita dei piedi. Silenzio, solo il gocciolio. La scena chiude con la vestaglia a terra, calze strappate, un anello d'oro al dito anulare che luccica sotto il vapore.......................................................................................................................................................................................................................................