Universitaria nervosa in camera condivisa prima volta

16 visualizzazioni 10:23 Diciottenni AmaPorn
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Primo pomeriggio in un appartamento condiviso, persiane semiabbassate, luce obliqua che colpisce il muro verde bottiglia. Lei entra con lo zaino, lo lascia cadere vicino alla scrivania ingombra di libri di testo. Si siede sul letto singolo, materasso che scricchiola. Inizia a slacciarsi i jeans, movimento lento, incerto. Io sento il fiato che mi si ferma in gola. La maglietta bianca con scritta universitaria è leggermente sollevata, pancia esposta. Lui entra, si ferma sulla soglia, non parla. Io lo guardo, lui mi fissa. Poi si avvicina, mi sfiora la nuca con le dita calde. Mi giro, lo bacio per prima. Lingua dentro, labbra che si aprono. Le sue mani sui fianchi, le mie sui suoi jeans. Slaccio il bottone, abbasso la cerniera. Lui si inginocchia, mi tira giù i pantaloni. Io resto in mutande, cotone nero semplice. Lui mi bacia l'interno coscia, io apro le gambe. Sento il rumore del rubinetto che gocciola in bagno. La cinepresa fissa da lontano, 85mm aperto a f/2.8, inquadra solo le gambe e il bordo del letto. Poi si avvicina. Lui mi infila due dita, io mi inarco. Il lavalier nascosto sotto il reggiseno cattura ogni respiro spezzato. Io gli afferro la testa, lo guido. Lui tira fuori il cazzo, lo strofina sulla figa bagnata. Io dico piano, vai piano. Lui entra, io trattengo il fiato. Poi inizio a muovermi, io scelgo il ritmo. Sudore sulla fronte, capelli incollati alla guancia. Lui mi sbatte da dietro, io tengo il cuscino stretto al petto. Ogni colpo fa tremare il comodino. La moka sul fornello spento, fredda. Alla fine lui sborra sulle mutande, io resto sdraiata. Silenzio. Solo il gocciolio.