Universitaria in biblioteca con perizoma grigio

13 visualizzazioni 10:43 Diciottenni AmaPorn
(0)
Biblioteca universitaria, mattina presto. Luci basse, scaffali pieni di testi giuridici. Manuali. Di storia. Il piatto di ceramica scheggiata è sul tavolo accanto alla moka stretta sul fornello. Io indosso un perizoma in pizzo macramé, grigio perla, e una camicetta sbottonata. Le mie dita tremano mentre slaccio il reggiseno. Lui entra silenzioso, lo zaino in spalla, fiato corto. Mi guarda, non parla. Io scelgo il ritmo. Mi inginocchio tra gli scaffali, la schiena al muro, lui si abbassa. Il suo cazzo duro mi sfiora il collo, poi la bocca. Lo prendo in mano, lo guido. Il lavalier nascosto sotto il reggiseno cattura ogni respiro. La cinepresa fissa in 85mm aperto a f/2.8, angolo ravvicinato dal basso. Sudore sulla fronte, calore tra le cosce. Mi sdraio sul pavimento, lui sopra, mani nei capelli. Il primo colpo mi fa sbattere la testa contro il legno. Non mi fermo. Le ginocchia scivolano, le caviglie si sollevano. Ogni spinta è più forte, più dentro. Il piatto di ceramica trema sul tavolo. Il suo fiato mi entra nell'orecchio, odore di caffè, tabacco. Io stringo, apro, respiro a scatti. Poi rallento. Lui aspetta. Io decido quando riprendere. Le sue dita mi aprono, mi toccano il clitoride. Vengo senza gridare. Lui sborra sulla mia pancia, caldo, denso. Restiamo fermi. Poi mi alzo. Mi vesto. Fuori, le persiane di legno sono ancora chiuse. Nessuno sa cosa è successo qui. Solo il piatto scheggiato lo ricorda. Io lo lascio lì. È parte della scena. È reale. È mio. È finito. E basta. Non serve altro. Non serve parlare. Il silenzio pesa di più. E io lo sento ancora. Dentro. Fuori. Ovunque.