Uniforme verde bottiglia. Studentessa. Timida che tira forte.

13 visualizzazioni 10:48 Diciottenni AmaPorn
(0)
Una stanza d'appartamento condiviso al secondo piano di un condominio universitario romano. Il pavimento freddo sotto le scarpe da ginnastica sporche di terra umida. Un bicchiere d'acqua mezzo pieno accanto al manuale di diritto civile aperto sulla pagina dodici. Lei entra con la borsa logora, uniforme verde bottiglia stropicciata sui fianchi, capelli raccolti male sopra la nuca. Si siede sul bordo del letto singolo, ginocchia unite, respira piano. Lui entra senza bussare, maglietta bianca bagnata sotto le ascelle. Si inginocchia tra le sue gambe, mani ferme sulle cosce. Lei non lo guarda subito ma annuisce quando lui dice vai. La cinepresa fissa in 85mm aperto a f/2.8 dall'altra parte della stanza cattura il primo contatto delle labbra intime con la punta del cazzo duro. Sudore sulla fronte di entrambi dopo due minuti soltanto. Il fonico chiede silenzio prima del battito perché fuori passa uno scooter rumoroso e qualcuno urla dalla strada tre piani sotto. Lei sceglie il ritmo spingendo indietro contro il suo bacino ogni volta che accelera troppo forte. Passano a pecorina quando lui afferra i suoi fianchi e li solleva dal materasso sfatto. La vestaglia color salvia cade dallo schienale della sedia al primo movimento deciso dentro di lei. Ogni spinta produce un rumore secco contro la parete dove è attaccato un poster storto dell'esame di filosofia politica. Un anello d'argento alla mano destra sbatte contro il pomello del comodino ogni volta che lei si aggrappa per tenersi su durante l'ultima sequenza lunga ventidue secondi netti registrati come take pulito senza tagli interni.