Timida studentessa in biblioteca con due compagni
Biblioteca universitaria metà settimana, luci basse sui tavoli di legno scuro. La mora con la vestaglia color ottanio entra con i libri di diritto romano, si siede. Occhi bassi, dita che tamburellano. Lui arriva con una tazza di plastica fumante, le sorride. Contatto visivo prolungato. Lei abbassa lo sguardo, poi lo risolleva. Si alzano, vanno al divano d'angolo. Mani sotto la stoffa. Il fonico chiede silenzio prima del battito. Lei sceglie il ritmo, guida la mano di lui sulla coscia. Si slaccia il perizoma nero, lo fa scivolare via. Lui entra in missionaria, spinge piano. La cinepresa fissa a 85mm aperto a f/2.8. Sudore sulla fronte, respiro corto. Poi entra la seconda ragazza, bionda, calze a rete. Si inginocchia, prende il cazzo in bocca a cambio. La luce chiave con diffusione 1/4 sul primo piano. Lei apre gli occhi, guarda la scena. Le lenzuola Bassetti spaiate sono sullo schienale del divano. Bassi dallo stereo portatile, vibrazioni sul pavimento. La mora solleva i fianchi, lo prende tutto. Lui sborra sul ventre, schizzi sul collo. La bionda pulisce con la lingua. Chiavi della Vespa sul tavolo accanto ai testi universitari. La mora si riallaccia la vestaglia, sorride. La scena legge, tira bene, regge l'intero take. Il trio inchioda, nessun calo di tensione. La timidezza iniziale vende l'apertura, poi esplode. Il secondo take è quello buono. Dialogo grezzo, l'azione legge. Lei sta vendendo poco l'apertura ma recupera in chiusura. Solida performance, nessun cedimento. La cinepresa fissa non perde un battito. La scena chiude con il silenzio, le pagine dei libri ancora aperte.