Matricola nuda nella biblioteca dopo l'orario

13 visualizzazioni 9:35 Diciottenni AmaPorn
(0)
Biblioteca universitaria dopo l'orario, luci basse sui corridoi laterali. Libri di testo accatastati sul pavimento vicino allo scaffale dei manuali di diritto. Una maglietta bianca bagnata abbandonata sopra un dizionario enciclopedico. Il riflesso delle lancette dell'orologio a muro tremola sul parquet graffiato. Lei si siede sul tavolo di noce scuro, schiena dritta contro la mensola dei volumi rari. Lui arriva con una cartella piena di dispense, la lascia cadere senza guardare. Le mani salgono lungo le cosce nude sotto la gonna corta. Un gemito soffocato quando le dita trovano la figa già umida. Il fonico chiede silenzio prima del battito successivo. La cinepresa fissa in 1080p da tre angoli fissi, uno frontale a 85mm aperto a f/2.8, due laterali con ottiche grandangolari. Lei sceglie il ritmo, guida il cazzo dentro con movimenti precisi del bacino. Sudore sulla clavicola, odore di carta vecchia e collant strappati. La scatola di fiammiferi mezza vuota cade dal taschino della sua camicia mentre si piega in avanti. Pelle che sbatte piano sul linoleum freddo, respiri sincopati tra i denti stretti. Il chiarore ambra dell'alba filtra dalle persiane semiabbassate del settimo corridoio. Ogni spinta più profonda riempie lo spazio vuoto tra due enciclopedie fuori catalogo. Lei morde il labbro inferiore fino a farlo sanguinare, smalto rosso scheggiato batte contro l'anulare sinistro mentre artiglia il bordo del tavolo. Nessun suono oltre al fruscio delle pagine mosse dall'aria condizionata e ai colpi secchi dei fianchi che impattano contro le natiche tese.