Mora italiana fidanzata cornuta creampiede martedì pomeriggio
Il secondo take è quello buono. Lei spinge i fianchi indietro contro il cazzo, le cosce tremanti. Inquadratura stretta sui testicoli che sbattono contro il perineo, peluria bionda rasata corta. Il telefono in carica sull'armadio vibra ma nessuno risponde. Tre macchine fisse, una sul comodino con obiettivo 85mm aperto a f/2.8. Sudore tra le scapole, un rivolo lungo la colonna vertebrale fino al solco del culo. Lei sceglie il ritmo dopo aver detto basta col palmo aperto. Lui rallenta, respira dalla bocca, occhi chiusi mentre afferra i suoi capelli sciolti alla radice. Onda lunga nera arruffata dal movimento continuo. Il materasso cigola ogni volta che spinge forte verso l'interno profondo. Calze a rete strappate all'alluce sinistro, smalto rosso scheggiato sull'alluce destro. Un cambio d'abito abbandonato sulla sedia vicino alla finestra con persiane di legno semiabbassate. Martedì pomeriggio senza sole ma luci basse accese nel salotto milanese. Moka stretta sul fornello spento da venti minuti, aroma stantio di caffè vecchio mescolato al lubrificante a base d'acqua usato poco prima. La mano libera di lei cerca appoggio sul lenzuolo ecru macchiato appena sopra l'anca destra. Poi viene dentro lentamente due volte prima dell'eiaculazione prolungata dentro la figa gonfia e pulsante. Creampie tenuto per dieci secondi netti senza muoversi dopo lo stop verbale chiaro fuori campo 'ferma'. Regge bene la pressione interna senza perdite immediate. Inchioda tutto nell'ultimo frame prima del taglio silenzioso. Non bara mai durante gli ultimi tre minuti. Vende sempre quando tiene lo sguardo fisso alla telecamera anche se ansima forte. Legge benissimo le pause corporee dell'altra persona pur essendo molto teso nei polpacci.