Fidanzata dagli occhi scuri in trio amatoriale
Appartamento milanese sabato sera tardi luci basse cucina piccola con moka sul fornello spento posacenere di vetro pieno sul tavolino basso vestaglia color salvia appesa allo schienale del divano persiane semiabbassate rumore di scooter ogni due minuti dalla strada sottostante la fidanzata si siede sul bordo del divano piedi scalzi sul parquet consumato lui entra da destra con una birra in mano l'altro si china davanti a lei senza fretta le solleva una gamba lentamente le sfila le mutandine dal fianco sinistro lei respira forte trattiene un gemito breve la telecamera fissa campo medio ravvicinato poi stacco improvviso ciak dodici buono il secondo ciak il regista cambia angolazione dopo il primo minuto macchina due prende tutto da sopra spalle dell'uomo in ginocchio lente 85mm aperto a f/2.8 fuoco selettivo sui capezzoli turgidi mentre lui succhia piano prima uno poi l'altro lei muove i fianchi avanti indietro cerca contatto più profondo lui guida il cazzo verso la figa già bagnata ma non entra subito lo strofina solo sulla fessura umida mentre l'altro continua a scoparle la bocca piano ritmico senza forzare sudore sulla tempia destra di lei capelli scuri sciolti incollati alla nuca respiro affannoso nasale occhi chiusi labbra distese intorno al cazzo grosso peluria pubica visibile nell'inquadratura larga macchina tre accende quando comincia la penetrazione doppia lui entra nel culo lentamente mentre quello davanti rallenta e esce dalla bocca per permettere al glande di infilarsi nella figa stretta grido soffocato morso al labbro inferiore movimento rotatorio dei fianchi della ragazza per prenderlo tutto fino in fondo poi va e viene deciso pelle contro pelle rumore chiaro delle natiche che sbattono contro cosce pelose lubrificante a base acquosa usato abbondante ma non sufficiente a coprire attrito ruvido ripresa steadicam laterale mostra entrambi i cazzi affondare contemporaneamente uno nel culo uno nella figa braccio destro della ragazza abbandonato lungo il corpo dita contratte aggrappate al tessuto del divano orecchini a cerchio dorati oscillano ad ogni colpo fiato cortissimo rantolo acuto quando accelera poi rallenta poi riprende ritmo serrato sudore sulla fronte degli uomini barba corta ispida graffia internofemorale sinistro della donna odore acre misto a dopobarba economico e vino rosso versato ore prima camera otturatore sonoro registra ultimo orgasmo simultaneo sborrata densa fuoriesce dall'angolo della bocca cola lungo mascella cade sulla clavicola sinistra sperma bianco latte su pelle olivastra lei sceglie quando far entrare il secondo cazzo dice piano vai adesso voce roca aspra occhi ancora chiusi volto girato verso finestra oscura respiro pesante calma improvvisa dopo climax silenzio rotto solo dal ticchettio dell'orologio digitale microonde spegnersi automaticamente alle due e diciassette.