Infermiera italiana scopata dopo turno notturno

10 visualizzazioni 6:15 MILF CuloNudo LupoPorno YouPorn
(0)
Cucina illuminata dalla luce opaca della tarda mattinata filtrata dalle persiane semiabbassate. La moka è ancora calda sopra il fornello spento, due tazze sporche nel lavandino. Lei entra nel salotto con la divisa mezza slacciata, cammina scalza verso il divano dove lui aspetta seduto con le gambe larghe e il cazzo già duro in mano. Si inginocchia sul tappeto grigio perla senza esitazione, odore di sudore e disinfettante nell'aria ferma. Le sue labbra si aprono intorno alla cappella mentre la lingua lavora sotto il frenulo, movimenti lenti ma decisi. Il regista cambia angolo a metà ciak passando da steadicam a macchina fissa sul comodino per cogliere ogni guizzo muscolare del suo collo in tensione durante le penetrazioni profonde in gola. Lente 85mm aperta a f/1.8 tiene fuori fuoco lo sfondo confuso dei mobili Ikea mentre lei prende tutto fino in fondo, lacrime agli angoli degli occhi trattenute con orgoglio. Alza la mano destra per fermare il ritmo quando vuole riprendere fiato. Dirigere. L'angolazione del cazzo contro la sua guancia prima di riprendere il ritmo desiderato. Chiavi della Vespa LX125 brillano accanto al tavolino di vetro dove un mazzo di carte da gioco è stato lasciato a metà partita mai finita. Lo sente gonfiarsi tra le labbra serrate poi schizzarle addosso - sborra densa che cola dal naso al mento mescolandosi al lucidalabbra trasparente ormai sparito dai bordi screpolati della bocca ben nutrita di cazzo fresco appena uscito dall'ospedale Cardarelli alle otto meno dieci del mattino precedente allo shot finale tenuto perfetto nonostante lo stress accumulato nelle ultime quarantacinque ore consecutive senza sonno né pause pranzo degne di nota secondo quanto registrato dal badge magnetico scannerizzato all'entrata laterale del reparto ortopedia terzo piano corridoio B sinistra ascensore bloccato come sempre martedì mattina alle nove e mezzo esatte precise cronometrate dal display digitale acceso sulla parete opposta alla scrivania infermiere smalto rosso scrostato sull'alluce sinistro sporge dalla scarpa bianca abbandonata vicino alla porta d'ingresso mai richiusa completamente dopo l'arrivo anticipato rispetto ai tempi previsti grazie all'autobus numero trentasette preso subito senza dover attendere neanche cinque minuti fermata piazza Dante fronte tabaccheria chiusa causa festività nazionale mai celebrata pubblicamente ma riconosciuta ufficialmente dal ministero competente.