Culo grosso in leggings yoga sul divano tortora
Salotto di appartamento al primo piano, luce del pomeriggio che filtra dalle persiane di legno scrostate. Il tappetino da yoga è steso sul pavimento in cotto, accanto al divano con cuscini color tortora. Lei indossa leggings neri lucidi, aderenti come una seconda pelle, e una canotta bianca bagnata di sudore. I seni grossi oscillano appena mentre si piega in avanti, mani a terra, culo sollevato verso l'alto. Il primo uomo si inginocchia dietro, le tira giù i leggings a metà coscia, le allarga le natiche con le mani. Il secondo si avvicina da dietro, cazzo in mano, lo appoggia alla fessura bagnata. Lei non dice nulla, annuisce. Il fonico chiede silenzio prima del battito. La penetrazione avviene lenta, profonda, con un gemito strozzato. Il primo uomo le afferra i fianchi, spinge con colpi secchi, mentre il secondo si masturba in attesa. Lei sceglie il ritmo, alza il bacino, guida il cambio. Il secondo prende il posto, entra con un solo affondo, le mani sulla schiena. La telecamera fissa da dietro, angolazione bassa, diffusione 1/4 sul primo piano delle natiche che si aprono a ogni spinta. Sudore sulla spalla, bassi attraverso il muro, la mano di lui alla gola. Lei annuisce. Il terzo uomo entra in campo, si inginocchia davanti, cazzo in bocca. Orecchini a cerchio dorati dondolano a ogni movimento. La moka stretta sul fornello fischia in cucina. Il primo si ritira, si masturba sulle natiche, sborra in tre spruzzi densi. Il secondo continua, più veloce, più duro. Lei tiene il ritmo, spinge indietro, accoglie tutto. Alla fine, silenzio. Il telecomando della TV è ancora sul cuscino, schermo nero.