Trio amatoriale in uniforme scolastica minuta

12 visualizzazioni 15:00 Asiatiche
(0)
L'appartamento ha ancora l'odore di domenica mattina, caffè vecchio, sigaretta spenta nel posacenere di vetro pieno sul comodino. Io resto ferma sul bordo del letto, perizoma ecru tirato da un lato, le dita già bagnate mentre guardo lei abbassarsi lentamente. La sua uniforme scolastica è troppo stretta sui fianchi ma tiene botta - gonna plissettata grigia, calze autoreggenti fino a metà coscia. L'altra mi viene alle spalle, respiro corto sulla nuca mentre sistema la cinepresa con l'85mm aperto a f/2.8 sopra il cassettone tremante. Non serve parlare. Cominciamo con le mani - io dentro di lei subito dopo averle slacciato il reggiseno sportivo - poi cambio rotazione, sono io sopra adesso che muovo i fianchi contro la sua faccia mentre l'amica ci filma dal basso dal pavimento freddo del salotto stretto. Sento ogni vibrazione della macchina attraverso i talloni scalzi. Il lavalier nascosto sotto il reggiseno prende ogni ansimo sporco quando sborro sulla sua clitoride gonfia e lei geme col naso schiacciato tra le mie labbra inferiori aperte. Mi tiro indietro solo per far posto alla terza entrata - questa volta col cazzo vero della bionda che si infila senza fretta ma senza pietà nel mio culo lubrificato male. Stringo i denti, vedo riflesso nello specchio appannato, tre corpi, uno sfocato, due nitidi. Decido io quando accelerare. Un bicchiere mezzo pieno di acqua frizzante trema vicino al telefono dove una notifica WhatsApp rimane in pausa da ore. Nessuna risponde. Solo carne che sbatte, tendini tesi sotto luci calde da comodino giapponese. Finisco col volto premuto contro la parete fredda, le unghie rosse scheggiate conficcate nel braccio della ragazza davanti, mentre loro due si scopano a turno sopra di me come se niente fosse mai stato pianificato.