Fidanzata spudorata prima volta appartamento bagno hd
Primo pomeriggio nell'appartamento di ringhiera a Milano. Persiane di legno scrostate lasciano entrare lame di luce oblique. La fidanzata cammina scalza dal salotto al bagno, indossa solo calze a rete blu navy e reggiseno nero slacciato. Il rubinetto del lavandino gocciola da dieci minuti ma nessuno lo chiude. Telecamera fissa montata sul bordo del lavandino riprende tutto in HD senza tagli. Lei si inginocchia lentamente tra le gambe di lui seduto sulla vasca, mani tremanti sui fianchi mentre apre la bocca intorno al cazzo duro. Non ha mai fatto un pompino prima ma non esita neanche un secondo. Illuminazione naturale filtrata dalle persiane disegna ombre nette sui glutei contratti mentre spinge avanti la testa fino in fondo alla gola. Lui trattiene il respiro ma non muove le mani dai lati del corpo - aspetta che sia lei a decidere quando iniziare. Quanto. Andare giù. Dopo due minuti passano al letto matrimoniale sfatto col lenzuolo inferiore stropicciato verso i piedi del materasso basso. Posizione classica, lei sopra con le cosce larghe che premono contro i suoi fianchi mentre scende piano facendosi riempire tutta quanta. Ogni movimento è studiato ma sembra spontaneo perché regge il ritmo senza guardare la cinepresa. Sudore sulla fronte, labbra umide, collo teso all'indietro ogni volta che risale verso l'alto. Tre ciak presi allo stesso modo ma il terzo è quello buono perché lei tiene gli occhi aperti finché non sente lo sperma colarle lungo l'interno coscia sinistra. Moka stretta sul fornello spento da venti minuti. Un paio di mutande buttate vicino alla porta blindata graffiata.