Culo grosso in pecorina amatoriale.hd sporca
Appartamento al terzo piano senza ascensore luci basse e odore di caffè vecchio mezzanotta passata da venti minuti la mora si inginocchia sul materasso singolo le cosce aperte come ali un cuscino di velluto stropicciato sotto il bacino per sollevare il culo grosso teso sotto la luce laterale che scolpisce ogni curva sudore sottile tra le scapole scorre giù fino alla base della colonna vertebrale lui in ginocchio dietro di lei mani salde sui fianchi pollici che premono appena sopra le ossa pelviche telecamera fissa sul comodino registra tutto con una lente 50mm aperta a f/1.8 perfetta per profondità ridotta e sfocatura del fondo fatto in casa ma preciso movimenti calcolati non casuali lei decide quando accelerare e lo comunica con un cenno breve delle dita sinistre affondate nelle lenzuola macchiate calze a rete strappate all'alluce destro smalto rosso scheggiato sull'alluce sinistro orecchini a cerchio dorati dondolano a ogni spinta lui entra piano poi forte più forte ancora cazzo pieno dentro figa stretta ansimi brevi occhi chiusi labbra serrate sudore sulla fronte collo spalle petto pancia cosce rumori umidi intensi fruscii delle anche che sbattono contro natiche tonde vibrazioni nel muro vicino alla testiera specchio inclinato riflette solo gambe divaricate e mani che trattengono i fianchi nessun volto visibile solo corpi azione tensione climax improvviso lui esce sborra bianca cola lungo la fessura glutea destra goccia su lenzuola verde acqua moka sul fornello spento nessuno si muove subito respiro pesante silenzio rotto solo dal ticchettio dell'impianto. Fine ciak uno.