Bionda occhi azzurri albergo mezzanotte passata
Mezzanotte passata nell'albergo vicino alla stazione Centrale Milano Tre telecamere fisse una sul comodino un cellulare appoggiato sul cassettone con notifica WhatsApp in pausa La bionda entra nella stanza con la vestaglia color panna legata male le dita stringono il tessuto come se cercassero un appiglio Il suo sguardo va allo specchio poi alla porta chiusa Respira Piano Poi si siede sul bordo del materasso nudo sotto la trapunta leggera Lui entra senza rumore Scarpe lasciate fuori dalla soglia Calze nere lucide fino alle cosce Occhi azzurri fissi sui suoi movimenti Un cenno del capo Lei distende la schiena Primo piano con 85mm aperto a f/28 Luce chiave da destra rimbalzo morbido sulla parete opposta Nessun controluce Il regista cambia angolo a metà scena Passaggio da master dall'alto a dolly laterale sinistro Mano di lui sotto la nuca di lei Pollice che sfiora l'orecchio Destro Labbra che si aprono senza suono Sudore sulla clavicola Sinistra Rumore delle lenzuola Bassetti spaiate che stridono contro il coprimaterasso di plastica Lei sceglie il ritmo Muove i fianchi verso l'alto Cazzo dentro Figata stretta Respiro spezzato Fuoco profondo pieno fino alla base Tre colpi lunghi Due brevi Uno lungo Ancora Sudore tra i seni Gamba destra sollevata Piega interna della coscia tremante Orecchini a cerchio Dorati oscillano al ritmo dei colpi Voce rotta Ma non urla Solo un gemito strozzato quando arriva la sborrata Dentro Primo piano dell'espressione Occhi chiusi Mascella serrata Mani aggrappate alle lenzuola Macchiate Più tardi Si gira su un fianco Voltando le spalle alla cinepresa Respira Piano ancora Una pausa Reale Non recitata Solo carne stanca E silenzio.