Bionda naturale scopata al bordo piscina
Il martedì pomeriggio brucia sopra l'asfalto del terrazzo condominiale. Io sento il calore del cemento sotto le ginocchia nude mentre mi avvicino al bordo della piscina dove lui aspetta con i piedi dentro l'acqua clorata. Il mio perizoma blu navy è piegato sulla sdraio insieme agli occhiali da sole e al telecomando della TV sul cuscino. Non serve parlare. Mi abbasso lentamente e prendo il suo cazzo in bocca fino alla gola senza fretta di finire. Sento il sapore metallico dell'acqua di piscina mescolarsi al sale della sua pelle sudata sotto il sole delle tre passate da poco. La telecamera fissa col 85mm aperto a f/2.8 coglie ogni movimento delle labbra tese attorno alla punta gonfia mentre lui appoggia una mano tra i miei capelli bagnati ma senza spingere mai oltre quello che decido io. Il lavalier nascosto sotto il reggiseno registra perfettamente il suono umido dei colpi brevi contro la guancia interna sinistra. Ogni tanto sollevo lo sguardo verso l'obiettivo per confermare che sto bene, che vado avanti perché voglio farlo. Una notifica WhatsApp rimane in pausa sul telefono acceso vicino alla bottiglia d'acqua mezza vuota. Le sue dita si tendono sui muscoli addominali quando accelero, ma resto io a gestire profondità e pressione. Sudore cola dalla tempia destra giù lungo l'orecchio sinistro. Quando lui sborra non mi ritraggo, anzi premo più forte finché non sento l'ultimo spasmo pulsarmi sulla lingua. Rimango ferma qualche secondo con gli occhi chiusi prima di tirarmi indietro. Poi sorrido verso la cinepresa come se niente fosse stato fuori posto. La giornata continua uguale.