Bionda minuta in albergo con uomo maturo
Camera d'albergo al secondo piano vista cortile interno piastrelle bianche. Grigie. Bagno separato da porta scorrevole vetro smerigliato candela accesa sul comò profumo di ambra, vaniglia mattina presto luce laterale filtra dalle persiane semiabbassate formando strisce oblique sui fianchi della donna distesa sul letto matrimoniale lenzuola di cotone color tabacco stropicciate calpestate piedi scalzi che spingono contro il materasso lei è bionda naturale capelli raccolti in uno chignon morbido qualche ciocca sfuggita sulla nuca occhi chiusi respiro accelerato labbra socchiuse quando lui preme il ginocchio tra le cosce la vestaglia color salvia scivola giù scoprendo le clavicole sudate seni pieni capezzoli turgidi pelvi inclinate verso l'alto per riceverlo la cinepresa fissa tutto con un 85mm aperto a f/2.8 focus pull dal collo alla figa rasata lucida pelvi che ruota cercando contatto mani che artigliano le reni lui afferra i fianchi solleva il bacino entra con un colpo secco pancia piatta che sobbalza impatto udibile nella stanza isolata acusticamente tre macchine fisse una sul comodino registrano ogni gemito modulato trattenuto denti serrati poi rilascio improvviso sorriso ampio occhi che brillano quando decide lei sceglie il ritmo guida il movimento ribalta sopra cavalca muove i fianchi avanti e indietro ritmo crescente sudore sulla schiena riflessa nello specchio verticale in fondo alla stanza angolo perfetto per vedere entrambi i cazzi pulsare tensione accumulata scarica finale sborra densa che cola lungo la coscia interna destra moka stretta sul fornello emette un sibilo prolungato nel silenzio post-coitale fonico chiede silenzio prima del battito successivo nessuno parla solo respiri pesanti e cigolio delle molle del letto.