Prima volta anale casalinga italiana in missionario
La camera da letto ha persiane di legno scrostate che lasciano passare la luce gialla della sera sulla pelle sudata dei due corpi nudi distesi sul letto matrimoniale - lenzuola di cotone Bassetti spaiate macchiate all'inguine - lei indossa ancora la vestaglia blu polvere aperta sul davanti - il reggiseno nero è caduto a terra vicino alla sedia dove giace una maglietta bianca bagnata - il rubinetto del bagno gocciola da venti minuti ma nessuno si muove - chiave a tungsteno a sinistra a 45 gradi riempimento negativo da sotto il mento - obiettivo 85mm aperto a f/2.8 per isolare gli occhi lucidi di lei quando annuisce piano - il fonico chiede silenzio prima del battito successivo perché si sente un camioncino passare sotto le finestre al secondo piano - lui entra lentamente dopo aver lubrificato bene con gel trasparente visibile sulla punta del cazzo e sul buco stretto che si dilata piano - lei sceglie il ritmo appoggiando i palmi sulle cosce di lui, spingendo verso l'alto ogni volta che vuole più profondità - calze a rete strappate ai talloni tremano ogni volta che stringe i glutei intorno al cazzo grosso dentro il culo stretto - riprese in tre posizioni fisse più dolly manuale avanti durante l'eiaculazione finale - sudore sulla fronte di lui cola sulla clavicola sinistra di lei che morde un cuscino mentre geme senza voce solo aria espulsa dai polmoni compressi dal peso dell'uomo sopra di sé che sbatte forte adesso senza controllo ma rispetta la pausa quando lei solleva una mano aperta come segnale concordato prima dell'inizio delle riprese preso al primo ciak. Venerdì sera finisce così.