Casalinga nel letto sfatto lentamente scopata da dietro
Primo piano sulla figa rasata mentre si allarga tra le dita. Lei in ginocchio sul materasso disfatto, vestaglia color tabacco buttata ai piedi del letto. Lui entra piano da dietro con un cazzo grosso che spinge senza fretta. Terzo attore disteso sul bordo con la schiena al muro e le gambe aperte. Sudore sulla fronte di lei che ansima dentro il cuscino. Il fonico chiede silenzio prima del battito delle chiappe nude contro i testicoli pieni. Diffusione 1/4 sul primo piano tiene la luce morbida anche se fuori è tarda mattinata e il sole spacca le persiane mezze chiuse. Lei sceglie il ritmo muovendosi all'indietro ogni volta che vuole più profondità. Un anello d'argento alla mano destra brilla quando appoggia i palmi al lenzuolo stropicciato. Chiavi della Vespa sul tavolo vicino alla sveglia spenta fanno rumore ogni volta che sbattono contro il vetro col movimento del pavimento. Tre macchine fisse registrano da angoli diversi ma quella col grandangolare inchioda meglio l'inserimento lento del cazzo nell'ano stretto che si dilata a ogni spinta lunga dieci secondi buoni senza fretta senza pause senza respiro trattenuto solo grugniti bassi dalla gola come animali allo stremo poi un gemito acuto quando arriva fondo, resta immobile per cinque conteggi precisi poi riparte più duro stavolta più veloce fino a quando sborra fuori bianco denso sulla coscia sinistra mentre lei si gira verso la telecamera annuendo brevissimo come per dire questa va così fine dei giochi, basta non serve altro solo silenzio rotto dal ventilatore acceso sopra la porta scorrevole dell'armadio mezzo aperto dove penzola una calza nera abbandonata dopo essersela tolta coi denti prima dell'inizio.