Camera matrimoniale letto sfatto scopata anale ruvida

19 visualizzazioni 10:00 Anale VoglioPorno
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La vestaglia color tabacco è caduta per terra vicino al comodino insieme alle sue calze a rete strappate. Io sono già dentro fino ai coglioni mentre lei spinge indietro col bacino per prendermi tutto. Il letto scricchiola a ogni affondo ma non rallentiamo mai di un secondo. Sudore le cola lungo la schiena tra le scapole e io ci passo sopra la lingua prima di morderle la spalla sinistra. Lei geme piano ma non troppo forte perché sa che i vicini potrebbero sentire attraverso il muro sottile del condominio al secondo piano. La telecamera fissa riprende tutto con un obiettivo 85mm aperto a f/2.8 che taglia fuori fuoco le persiane di legno scrostate alle nostre spalle dove filtra l'alba grigiastra delle sei. Mezza. Del mattino romano estivo. Il mio cazzo pulsa dentro il suo culo stretto mentre lei mi dice con voce roca 'vai piano ora' e io obbedisco perché qui comando solo lei nel ritmo della scopata anale più ruvida che abbiamo mai fatto in questa camera matrimoniale piena di corna silenziose. Ricordi. Traditi. Sotto il cuscino c'è ancora il lubrificante a base d'acqua usato prima del terzo ciak mentre fuori dalla finestra uno scooter passa rumoroso sotto le persiane chiuse facendo vibrare il vetro sottile dell'appartamento anni Settanta ristrutturato male dove abita da sola ormai da due anni esatti dall'ultima volta che lui ha dormito qui davvero come marito invece che come fantasma della fedeltà morta da tempo senza cerimonie né lacrime vere neanche allora quando se n'è andato portandosi via solo lo zaino militare verde oliva lasciando tutto il resto compresa la chiave del Vespa appesa al chiodo accanto alla porta del bagno dove adesso piscio dopo ogni sborrata abbondante senza tirarmelo via subito perché voglio sentire ancora quel calore stretto intorno alla cappella gonfia mentre lei si gira lentamente verso di me con gli occhi lucidi per lo sforzo fisico non per altro mai sentimentale mai romantico mai amore quello no mai più da allora.