Amante nella camera da letto all'alba lentamente
Camera matrimoniale al primo chiarore dell'alba luce grigia filtra dalle persiane semiabbassate illuminando il bordo del letto sfatto lenzuola stropicciate di cotone Bassetti spaiate una vestaglia tortora abbandonata sulla sedia Chiavi della Vespa sul tavolo accanto alla tazza della moka ancora tiepida Il ciak parte con campo medio ravvicinato su di lei che si sistema in pecorina ginocchia larghe bacino sollevato seni penzoloni mani aggrappate ai cuscini sudore già tra le scapole Lui alle sue spalle cazzo eretto lungo il femore lo prende in mano lo lubrifica abbondantemente prima di appoggiarlo all'ano Lei respira forte dice piano vai così io tengo il ritmo Lente ottantaquattro millimetri aperta a f due otto fuoco selettivo sugli addominali contratti di lui mentre entra centimetro dopo centimetro senza fretta senza forzare Solo quando annuisce lui spinge fino in fondo piena immersione Primo piano sulla nuca di lei muscoli del collo tesi bocca aperta gemito strozzato Poi stacco rapido su mano destra che afferra il polso sinistro come ancoraggio Macchina fissa ma vibra leggermente col respiro dei corpi Sudore sulla clavicola bassi attutiti dal muro del palazzo vicino Tre ciak consecutivi presi allo stesso modo ma solo questo ha la sincronia perfetta tra movimento delle anche e battito cardiaco udibile nel microfono lavallier nascosto sotto l'elastico del perizoma nero Lei sceglie il ritmo decide quando accelerare quando fermarsi quando chiedere più pressione Lui obbedisce segue imita rispetta Ogni spinta successiva più decisa ma mai violenta Sempre dentro l'accordo verbale Ripresa dall'alto mostra schiena arcuata glutei serrati peluria pubica contro coscia interna Poi orgasmo improvviso sborrata calda dentro ano dilatato trattenuta qualche secondo poi fuoriesce lentamente lungo la fessura Tra le gambe macchia umida crescente sulle lenzuola bianche Fine sequenza con carrellata indietro campo lungo due corpi immobili uno addosso all'altro respiro pesante vapore lieve nell'aria fredda.